FINER Finance Explorer:

festeggia il 2019 con successo

Dopo un 2019 a +38% per fatturato e +33% per numero di clienti, mira a crescere anche quest’anno allargando i suoi servizi al mondo assicurativo

L’Istituto di cui è Founder & CEO Nicola Ronchetti opera con un’offerta altamente qualitativa e nei prossimi mesi lancerà un “osservatorio” sull’insurance

Nel settore delle ricerche di mercato si sta consolidando un nuovo protagonista, FINER Finance Explorer, che ha festeggiato il suo secondo anno di vita con grande successo sia in termini di numero di clienti (+ 33% da 60 a oltre 80) che di fatturato (+ 38%). «Si tratta di un comparto che in Europa vale circa 14 miliardi di euro: i primi tre Paesi per investimenti sono UK, Germania, Francia, mentre l’Italia con un fatturato intorno ai 640 milioni rappresenta il quarto mercato con una quota inferiore al 5% anche se in leggera crescita rispetto all’anno precedente (Fonte ESOMAR) – spiega a DailyMedia il Founder & CEO Nicola Ronchetti -. Nel 2020 si registrerà una decisa crescita di interesse/utilizzo nei confronti del social media analytics, delle piattaforme do-it-yourself, delle soluzioni di text analytics e delle online communities: almeno questo è quanto emerge da una ricerca condotta da ASSIRM. Nuove modalità di ricerca si stanno affiancando agli approcci più tradizionali e validati nel tempo. Basti pensare, ad esempio, che se un colosso come Google, leader nei social media analytics, spende decine di milioni in Europa in ricerche “qualitative”, significa che i trilioni di dati in suo possesso necessitano più che mai di una fase di diagnostica e di comprensione dei famosi “perché?”. L’Italia, pur rivelando limiti in termini di investimenti in attività di ricerca rispetto ai principali Paesi europei, situazione che incide negativamente sulla capacità di essere competitivi sui mercati globali, si conferma tuttavia culla di eccellenze sia in campo bancario, finanziario e manifatturiero come nei servizi. Il tessuto imprenditoriale italiano è costituito da milioni di piccole imprese gestite da imprenditori tanto illuminati e brillanti quanto poco inclini ad aggregarsi e a fare sistema. Quello che può apparire un limite è quindi in realtà un punto di forza del nostro Paese, ricco di botteghe artigianali fin dal Rinascimento: in Italia si premiano anche le capacità individuali dei singoli professionisti che sanno focalizzarsi e specializzarsi. Non è un caso che all’interno dei tre dei più grandi Gruppi internazionali di ricerche di mercato sono state create vere e proprie “boutique”, idealmente indipendenti dalle logiche dei Gruppi di appartenenza, che dovrebbero intercettare – o quanto meno non lasciarsi sfuggire – una fetta importante del mercato. Il tempo dirà se queste realtà “captive” riusciranno a esprimere il successo delle molte imprese indipendenti che stanno crescendo in modo esponenziale».

Think tank

Nel frattempo, FINER, fedele alla sua vocazione di think tank che coniuga ricerche di mercato in ambito finanziario ed economico con una particolare attenzione alle humanities e al capitale umano, e con un collegamento con il mondo accademico, continuerà anche a dar vita a momenti di riflessione e dibattito sui modi vivaci e molteplici in cui la finanza interagisce con i mondi diversi e contigui della storia, della cultura, del pensiero economico, dell’arte e delle nuove frontiere del digitale. Nel corso del 2019 ha promosso due convegni: durante la Digital Week, “Blockchain, tra economia reale e finanza” e nell’ambito di Bookcity “Finanza e Arte da JP Morgan al mercato contemporaneo”. Quest’anno, l’Istituto focalizzerà ulteriormente l’attenzione sui temi della relazione tra finanza ed economia reale e su quelli della protezione e delle assicurazioni. Al prossimo Salone del Risparmio (2 aprile) sarà presentata una ricerca commissionata da Assogestioni, “Visioni per un mondo a tassi zero: dalla liquidità all’economia reale”, alla presenza di Alessandro Rivera, Direttore Generale del Tesoro. Sempre nel 2020 sarà lanciato il primo osservatorio sul mercato assicurativo “FINER Insurance Explorer”, che coinvolgerà tutti gli stakeholder della distribuzione (banche, compagnie, agenti, sub-agenti e broker) e sarà organizzato un convegno sul tema delle nuove vulnerabilità tra invecchiamento della popolazione, cambiamenti climatici, cyber risk e cognitivismo. FINER è nata con un’importante dote costituita dai monitoraggi storici ideati a partire dal 2001 in partnership con i principali protagonisti del mercato – stakeholder di FINER – sui consulenti finanziari (”PF Monitor”), i private banker (“Private Banker Monitor”) i gestori bancari (“Bank Manager Monitor”), e gli agenti e sub-agenti assicurativi (“Insurance Agent Monitor”).

Guarda l’articolo su DailyOnline https://bit.ly/2Tyw5k6

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